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Gita al rifugio Curò e al lago naturale del Barbellino

Una gita "classica" da fare assieme ai propri figli per andare per rifugi è sicuramente l'escursione al rifugio Curò, sopra Valbondione.

Una bella e facile camminata che non presenta punti critici o difficili se non nell'ultimissimo tratto rappresentato dal passaggio nel percorso scavato nella roccia del monte Verme, appena prima di giungere al rifugio Curò e al suo bacino artificiale.

Ma andiamo con ordine.

Lasciamo l'auto in uno dei parcheggi di Valbondione, che raggiungiamo risalendo lungo tutta la Val Seriana. Come parcheggio consiglio quello nella zona del Palazzetto dello Sport, poichè da lì è facile imboccare subito la strada che porta all'inizio del percorso.

Il sentiero che dovremo seguire è il 305: la prima parte è tutta immersa nel bosco quindi, se partiamo la mattina presto, è bene coprirsi per non soffrire il freddo.
Il sentiero è molto largo e risale senza particolare pendenze fino ad arrivare alla teleferica che trasposta i viveri al rifugio. Questo è anche il punto oltre il quale non possono andare i fuoristrada perchè il sentiero comincia a restringersi.

 

Poco più avanti potremo cominciare ad ammirare la zona di Maslana, le cascate del Serio sullo sfondo, alla nostra sinistra, e guardando in alto alla nostra sinistra anche il rifugio Coca, altra meta molto bella ma piuttosto impegnativa per i bambini.

Continuiamo a camminare sul nostro sentiero fino a giungere ad una serie di tornanti, che ci portano sempre più in quota fino ad arrivare al bivio che, se imboccato, ci porta al Passo Manina e al rifugio Albani (zona Presolana).

Noi continuiamo per il nostro sentiero e finalmente siamo in quota. L'ultimo tratto è quello che taglia il monte Verme, scavato nella sua roccia.
La panoramica è stupenda, da brividi, come il precipizio che si apre sotto di esso.
Attenzione quindi a procedere ben vicini alla parete e, se è il caso, utilizzare la corda-passamano se questa ci da un pò più di tranquillità.
Dopo poche centinaia di metri siamo arrivati al Rifugio Curò e al bacino artificiale del Barbellino.

Da qui, costeggiando il bacino artificiale, in poco più di un'ora di cammino arriviamo al lago naturale del Barbellino, meta consigliata per la bellezza dell'ambiente naturale che si aprirà davanti ai nostri occhi.

Anche qui c'è un rifugio, quello del Barbellino.



Scheda tecnica di BambiniaBergamo.it

Tempo di percorrenza circa 2 ore e 30 minuti per il Curò, 1 ora in più per il lago naturale del Barbellino
Difficolta del sentiero abbastanza facile, ma molto lunga
Dislivello m 1000 circa al rifugio Curò, 1200 al lago naturale
Rifugio
Rifugio Curò e rifugio Barbellino
Spazi esterni
Buoni per giocare con i bambini
Voto finale 9 / 10

 


 


 


 


 

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