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Bambini e Internet

A cura dello studio Akoé (www.studioakoe.com – [email protected])


Internet è uno strumento che offre molte opportunità per imparare, reperire informazioni, trovare giochi, contattare amici tramite e-mail, fare acquisti e dialogare con persone che hanno i nostri stessi interessi. Internet però è un ambiente per adulti, con poche limitazioni su ciò che può essere messo on line e dove le informazioni a volte possono non essere affidabili. Per questi motivi per un bambino può essere un luogo pericoloso in cui giocare.

Che cos’è Internet
Internet consente, attraverso l’uso della Information Technology (ossia il computer), di comunicare, acquisire informazioni e giocare.
Internet è un’imponente rete formata da computer dislocati in tutto il mondo e collegati tra loro da cavi e satelliti. Quando si entra in Internet tramite il proprio computer si possono ricevere testi, immagini, video e musica.

Il funzionamento è simile a quello del telefono ma con l’aggiunta delle immagini. Collegarsi ad Internet si dice essere “on-line”, cercare in Internet si dice “navigare nella rete”.
Si può accedere a giochi e programmi educativi, reperire informazioni per ricerche per la scuola o per il lavoro, fare acquisti e comunicare con persone in tutto il mondo.

I controlli e le censure sulla rete variano da Paese a Paese.
Per quanto riguarda il materiale ospitato sui server australiani esiste un codice di utilizzo che richiede ai provider di eliminare
il materiale illegale. (n.d.r. Regole simili riguardano i server italiani).

Questa regola non può però coprire siti provenienti da altri Paesi. La maggior parte delle scuole adotta regole ben precise per proteggere i bambini quando usano un computer, ma la supervisione di un adulto rimane la strategia migliore.
Anche se molti genitori si sentono meno esperti o meno portati verso il mondo del computer rispetto ai loro figli, che sembrano avere una maggiore predisposizione verso questa tecnologia, è bene che essi svolgano questo ruolo di supervisori.
Internet può avere un impatto diverso su un bambino a seconda della sua età e del suo grado di sviluppo.

Come connettersi
Il modo più comune per accedere a Internet avviene attraverso:
· un computer
· una linea telefonica
· un modem (un apparecchio che usa la vostra linea telefonica per collegare il vostro computer agli altri computer appartenenti alla rete)
· un provider (una società o una persona che voi pagate per avere la connessione ad Internet)

Non è necessario avere una linea telefonica separata – si può utilizzare la linea normalmente in uso. Così come in ogni biblioteca, libreria o edicola esiste un libro o una rivista che tratta ogni tipo di argomento, allo stesso modo in Internet potrete trovare informazioni di qualsiasi genere.
Già nel 1997 si contavano circa 200 milioni di utenti Internet sparsi in tutto il mondo e questo numero sta raddoppiando di anno in anno.

Principali attività e servizi offerti da Internet
Chat line
In una chat line si può parlare (digitando le parole sulla tastiera del computer) con un’altra persona o un gruppo di persone. E’ un po’ come stare in una casa con centinaia di camere; si può scegliere di entrare in una stanza in base all’argomento di cui in essa si discute e parlare con altre persone. Le persone che dialogano provengono da ogni parte del mondo e sostanzialmente non si conoscono. Alcune chat room sono controllate, il che garantisce l’uso di un linguaggio e di una condotta decenti.
Le chat line sono molto amate dai giovani.

Filmati on-line
I filmati on-line consentono di vedere quello che accade in altre parti del mondo. Ad esempio si può vedere ciò che avviene in quel momento a New York in Times Square, assistere alle attività dello Shuttle alla NASA o seguire una manifestazione a Roma.
Le video chat line sono come le chat line normali, ma con l’aggiunta delle voci e delle immagini.
In questo caso si avrà una piccola video camera collegata al computer, in modo che le due persone che stanno “video chattando” possano vedersi.

E-mail (o email)
L’email è l’invio di lettere o documenti in formato elettronico. I messaggi vengono digitati sulla tastiera e inviati all’indirizzo email dell’altra persona, la quale li riceve pressoché immediatamente sul suo computer. E’ un sistema economico, veloce e molto diffuso.

World Wide Web
Il World Wide Web (www) è un enorme insieme di pagine contenenti informazioni, immagini, giochi, ecc. cui si può accedere collegando un computer in rete e digitando un indirizzo web. La maggior parte delle pagine web contengono “link” cioè collegamenti, i quali permettono di passare direttamente ad altre pagine, altre fonti di informazione o altri siti internet. Quando fate questo tipo di attività spostandovi nel web si dice che state “navigando nella rete”.

Newsgroup
Il newsgroup è una bacheca elettronica cui si accede utilizzando una schermata simile alla quella delle email. Si può entrare in un newsgroup per scambiarsi opinioni e informazioni su un determinato argomento. Alcuni newsgroup sono monitorati e viene richiesto di attenersi strettamente al tema, mentre altri non hanno controllo e contengono conversazioni
che possono essere usate da pedofili.

Interattività
Interagire con il computer significa avere una sorta di conversazione con lo strumento.
Gli utilizzatori di computer possono scegliere ciò che vogliono vedere semplicemente cliccando con il “mouse”, un dispositivo che controlla il movimento di un cursore (o puntatore) sullo schermo. L’utente può rispondere alle domande poste dal computer. Il computer può così “prendere vita” attraverso strumenti multimediali (varie forme di comunicazione quali immagini, musica ed effetti sonori). Internet utilizza in gran misura strumenti multimediali e interattivi.

Programmi di filtro (filtering software)
Software è il nome con cui vengono chiamati i programmi per i computer. Ci sono vari strumenti che fungono da filtro di protezione e che i genitori possono utilizzare per controllare le informazioni cui i loro figli possono accedere utilizzando Internet. I più comuni
sono i filtri, le etichette (n.d.r. sistema di etichettaura dei siti e delle pagine web che ne garantisce l'accessibilità dei contenuti) e l'elenco di siti sicuri. I programmi di filtro possono impedire l’accesso a determinati siti web e proteggere quindi i bambini da materiale o chat line pericolosi, violenti e con espliciti riferimenti sessuali.

Tuttavia i filtri non sono infallibili e alcuni bambini o ragazzi particolarmente esperti possono facilmente riuscire ad aggirarli.
I filtri di protezione possono fornire un aiuto, ma da soli non sono sufficienti – la supervisione di un genitore è quindi di estrema importanza.

CD-ROM

Un CD-ROM (Compact Disk Read Only Memory) ha lo stesso aspetto di un normale compact disk audio (CD). Il CD-ROM sta rimpiazzando il “floppy disk” poiché può contenere una quantità di informazioni molto maggiore, inclusi video e brani musicali.

Giochi

Anche se ad alcuni possono sembrare un innocuo divertimento, i giochi per computer possono in effetti essere molto dannosi per un bambino in età prescolare.
A volte i genitori sono portati a pensare che alcuni giochi o programmi siano adatti a tutta la famiglia, grazie anche a massicce campagne pubblicitarie molto efficaci.
E’ stata stabilita una relazione tra l’esposizione a giochi per computer che contengono immagini di violenza o espliciti riferimenti sessuali e alcune malattie e disturbi comportamentali nei bambini. Inoltre i giochi che vanno per la maggiore sono quelli che hanno una forte componente violenta (situazioni di guerra, mondi surreali, ecc)

I pericoli più comuni derivanti da Internet
Come abbiamo già detto Internet è un ambiente per adulti, dove la regolamentazione e il controllo su ciò che può essere ospitato sono scarsi o del tutto assenti. Se è vero che ci sono in rete oltre tre milioni di siti assolutamente sicuri in cui si possono trovare informazioni utili e giochi divertenti, è altrettanto vero che i bambini possono essere esposti a molti pericoli e incorrere in veri e propri tranelli. Ci si può facilmente imbattere per caso in siti che a prima vista possono sembrare innocui e divertenti.

In Internet c’è un’enorme quantità di materiale che può essere molto dannoso per lo sviluppo di bambini e ragazzi.
Attenzione:
· molte delle informazioni che si trovano in Internet non sono né accurate né affidabili
· qualcuno può fingere di essere ciò che non è. Il ragazzino quindicenne che parla nella chat line è davvero chi dice di essere?
· un bambino può fornire informazioni personali a persone estranee o organizzare un incontro con nuovi “amici” senza sapere realmente chi essi siano;
· alcuni bambini sono diventati vittime di pedofili o di persone che dopo averli convinti ad incontrarli hanno abusato di loro;
· le email possono essere usate per infastidire o disturbare;
· ci si può imbattere in immagini violente e scioccanti che rappresentano ad esempio scene di incidenti o di tipo macabro;
· alcuni siti forniscono informazioni su attività criminali quali la preparazione di bombe o l’abuso di droghe;
· la pubblicità su Internet, realizzata con immagini colorate e accattivanti, invoglia ad acquistare materiale on-line;
· l’utilizzo di carte di credito per acquisti di prodotti e servizi on-line potrebbe rivelarsi non molto sicuro;
· è possibile giocare d’azzardo on-line effettuando il trasferimento di denaro con carta di credito;
· alcuni siti forniscono informazioni e immagini che potrebbero essere pericolose, ad esempio di tipo pornografico, anche mentre il bambino sta effettuando una ricerca normale e del tutto innocua;
· Internet può dare una sorta di dipendenza.

Perché preoccuparsi
Internet è un luogo divertente ma pieno di estranei. Esistono reali pericoli e la possibilità per un bambino di venire in qualche modo sfruttato o addirittura subire abusi.
Trascorrere troppo tempo seduto di fronte ad un computer non è una sana abitudine e può causare danni da stress prolungato, affaticamento degli occhi, obesità e problemi di isolamento.

La ricerca ha dimostrato come la violenza, presentata nelle varie forme di comunicazione video come film, giochi al computer, televisione e internet, abbia un impatto negativo sui bambini, in particolar modo i più piccoli. I bambini sottoposti ad una “dieta” massiccia e continua di violenza attraverso i media corrono tre tipi di rischio:
· imparare ad avere un comportamento violento
· diventare insensibili di fronte alla violenza su altre persone
· avere paura ad affrontare la vita di tutti i giorni

Internet e dipendenza

I bambini e i ragazzi possono sviluppare una sorta di dipendenza ed essere così assorbiti da ciò che il “cyber spazio” offre loro da non trovare più il tempo per stare con gli altri o fare un minimo di esercizio fisico. Spesso i bambini vengono letteralmente catturati dal mondo ultra veloce dei giochi per computer e tale tipo di esposizione può portare ad una serie di problemi quali cattive abitudini alimentari, mancanza di esercizio fisico, assenza di contatto con gli altri, difficoltà di comunicazione, fatica ad eseguire i compiti e scarsa capacità di concentrazione in classe.

Attenzione ad alcuni segnali:
· riduce il tempo che dedica agli amici, allo sport o ad altre attività sociali, per tornare a casa e giocare al computer;
· diventa introverso o scontroso;
· mangia di fronte al computer, sta alzato fino a tardi per finire un gioco, trascura la scuola, i compiti o altre attività;
· trascorre tutto il tempo al computer e allo stesso tempo perde interesse per qualsiasi altro hobby;
· imita le mosse e i comportamenti dei personaggi dei giochi;
· si arrabbia e da in escandescenze se gli chiedete di spegnere il computer oppure diventa aggressivo o si chiude in se stesso.

Ruolo dei genitori

· Se ancora non lo avete fatto, imparate ad usare Internet – prendete confidenza con la tecnologia (non è necessario che diventiate un esperto!);
· Chiedete a scuola quali regole vengono adottate per l’utilizzo di Internet – potrete eventualmente utilizzarle anche a casa vostra;
· Scegliete un provider affidabile e informatevi sulle misure di sicurezza adottate per proteggere i bambini;
· Il computer collegato ad Internet deve essere posizionato in una zona accessibile a tutti, non in camera da letto dei bambini e non dietro una porta chiusa;
· Insegnate a vostro figlio fin da piccolo a sviluppare un senso critico, a discutere con voi di ciò che guarda e a capirne il significato. Aiutatelo a capire come funziona la pubblicità;
· Fate sempre attenzione a ciò che vostro figlio sta facendo;
· Seguite la traccia di ciò che viene fatto con il computer controllando i “Segnalibro” o i “Preferiti” o visitando i siti cui accede vostro figlio tramite le “Opzioni” o la “Cronologia” (ciò è possibile utilizzando le icone presenti sulla barra dei menu);
· Insegnate a vostro figlio a cliccare sul “no” in risposta a determinati messaggi e a uscire dai siti che in qualche modo lo turbano;
· Insegnate a vostro figlio a non comunicare mai il proprio nome o il nome di suoi amici;
· Chiedete a vostro figlio di consultarsi con voi prima di riempire qualsiasi questionario, modulo o documento per partecipare a giochi;
· Permettete a vostro figlio di utilizzare solo chat line controllate e dedicate ai ragazzi della sua età e insegnategli a non spacciarsi mai per qualcun altro;
· Se avete un figlio adolescente che desidera incontrare di persona degli amici conosciuti in chat line, fate in modo di essere presenti all’incontro, assicuratevi che questi siano veramente chi dicono di essere e che vostro figlio non corra il rischio di abusi sessuali;
· Insegnategli a vagliare in modo approfondito le informazioni trovate su Internet. Ricordate che le fonti sono molte e che potrebbero non essere tutte affidabili;
· Insegnate a vostro figlio a non inviare mai sue fotografie in Internet – potrebbero essere usate con scopi diversi da quelli dichiarati;
· Convincetelo a chiedere sempre il vostro permesso prima di mandare email, usare chat line o newsgroup e ad accettare il vostro controllo;
· Insegnategli a proteggersi con dei filtri o dei software che funzionano da blocco;
· Non rispondete mai a messaggi o a questionari che contengono materiale allusivo, osceno o minaccioso. Convincete vostro figlio a informarvi sempre di queste eventualità e discutetene con calma. Inoltrate una copia di questi messaggi al vostro provider e chiedete assistenza;
· Nel caso vi imbattiate in materiale pedopornografico on-line, annotatevi i dettagli e informate la Polizia postale (n.d.r.: www.poliziadistato.it/pds/informatica/ o www.denunceviaweb.poliziadistato.it/ ).
· Non permettete a vostro figlio di fare acquisti on-line;
· Dal momento che l’utilizzo di Internet può dare una qualche dipendenza, stabilite sempre dei limiti di tempo;
· C’è la possibilità che vostro figlio utilizzi Internet a casa di un amico, quindi fate attenzione a dove trascorre il tempo fuori casa. Parlate con i genitori degli amici che frequenta e scambiatevi le opinioni sull’utilizzo di Internet;
· Preparatevi all’eventualità di dover fare lamentele o denunce riguardo al contenuto di Internet all'Autorità di controllo (n.d.r.: ci si può rivolgere in ogni caso alla Polizia di Stato).

I videogiochi

· Controllate i giochi che vostro figlio acquista o si fa prestare leggendo attentamente le classificazioni e le indicazioni sulle copertine;
· Risalite alla fonte dalla quale ha avuto il gioco, ad esempio un amico, Internet, software pirata;
· Chiedetegli di farvi provare il gioco. Domandategli quali sono i giochi che preferisce. Fate attenzione alle sue reazioni mentre gioca: si arrabbia, si spaventa, diventa aggressivo?
· Stabilite insieme a vostro figlio delle chiare regole riguardo ai tempi e alla durata dell’utilizzo dei giochi.

Quantificare il tempo

Le forme di comunicazione che utilizzano uno schermo, quali televisione, Internet, video e computer possono rivelarsi un vero e proprio “mangia-tempo”.
L’autorità australiana di controllo dei media consiglia:
· Bambini al di sotto dei due anni – pochissimo tempo
· Bambini in età prescolare – al massimo un’ora al giorno (di programmi studiati per bambini di questa età) (La lega per la difesa del bambino sostiene che il computer non debba giocare un ruolo significativo nella vita di un bambino in età prescolare).
· Bambini dai 5 ai 7/8 anni – un’ora al giorno come massimo.
· Bambini al di sopra degli 8 anni – da un’ora e mezzo a due ore al massimo.

Sebbene la TV, i computer e i video offrano una gran quantità di programmi e attività divertenti, è importante tener conto di ciò di cui il bambino ha bisogno, a seconda dell’età, perché possa avere un sano sviluppo.


 

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